giovedì 19 maggio 2011

questione di punti di vista?

Io sono stata sempre una di quelle che sostiene con forza il detto: “Non si fa di un erba un fascio!”, ma a volte mi vien da chiedermi se non ci siano soggetti in giro che sarebbe meglio “resettare”.
La mia macchinina non è molto grande, non è nuova ed è parecchio rattoppata, ma va!
Ieri, al lavoro, l'ho messa nei parcheggi su un lato della strada, tutta soletta. All'uscita me la son ritrovata inscatolata tra due macchine parcheggiate stile sardine! Sospirone e di buon grado mi son messa alla guida; ed eccolo, proprio in quel momento: l'angelo salvatore... se così si può dire!
Questo tizio, senza che nessuno gli abbia detto niente, si è messo a farmi da manovratore con stampato in faccia l'espressione di superiorità e compatimento di chi pensa che una donna al volante sarebbe un evento da far evitare per la salute pubblica. Comunque, mentre stavo cercando di far uscire la mia macchinina da quella infelice situazione, il tizio mi urla: “Ma, vai avanti: c'è mezzo metro!”. Lì è scattato uno di quei momenti in cui il tempo mentale si dilata e ti fai un bel ragionamento: mezzo metro, quindi 50 centimetri, per intenderci una di quelle grandi righe graduate verdine o azzurrine che si usano a scuola per il disegno tecnico. Ok, appurata questa cosa, il passo successivo era mettere in folle, tirare il freno a mano, scendere e far educatamente notare al tizio che l'immenso spazio che voleva che io ingaggiassi era occhio e croce di 15 centimetri (un righello da astuccio delle elementari). Domande: il tizio ha problemi di vista? E' rimasto alle elementari? O è una questione di autostima?
Nel frattempo, la macchina di dietro si muove un pochino, io riesco a scollarmi di lì e con un bel sorriso saluto il tizio (senza averlo dovuto mettere a parte del mio pensiero!).

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