domenica 24 ottobre 2010

un' attimo ripetuto 40 volte

Un bell'attimo che ha creato un'altro bell'attimo: ecco una cosa che capita raramente (o almeno a me!)...
Lunedì 18 ero all'UNI3 ...un momento, faccio un passo indietro... per chi non lo sapesse è il secondo anno di fila che insegno nell'università della terza età con un ciclo di incontri intitolati "Sociologia per Principianti" ed in particolare le lezioni sono incentrate sui Pregiudizi. La soddisfazione che mi danno in poche ore i miei alunni è enorme: attenti, interessati, aperti, partecipi e chi più ne ha più ne metta! Ero partita l'hanno scorso con 6 alunni il primo giorno (in realtà sei più di quanti me ne aspettassi :P) ed avevo finito con una ventina. Quest'anno, complice il fatto che la mia lezione apriva l'anno accademico

"Ventimiglia: al via lunedì prossimo l'anno accademico 2010-2011 dell'Unitrè" Sanremonews

il numero era arrivato a 25... e già io gongolavo!
Quindi lunedì 18 ero all'UNI3, pronta a profundere una nuova lezione, che mi ritrovo l'aula stracolma: letteralmente! Un signore della prima fila suggeriva di chiudere la porta a chiave perché continuava ad entrare gente; uno delle ultime implorava uno spiraglio aperto della porta, nonostante il freddo, per respirare meglio; altri richiedevano a gran voce una petizione per ottenere una sede più grande (in effetti è proprio piccina!). Dopo un attento appello constato esterrefatta che sono in 40: il mio cuoricino esultante! Cosa che, detto tra noi, ho fatto fisicamente appena uscita dall'aula e aver girato l'angolo con molto garbo! ^_^
Quello era un bel momento!
08.15 del 21 ottobre: sono rannicchiata scomodissima su un sedile dell'Eurostar, di ritorno dall'ennesimo concorso pubblico dall'altra parte d'Italia, in cerca di un po' di riposo dopo l'alzataccia alle 5 ed i vari tour de force; ed arriva un sms dalla vice presidente della cooperativa per cui lavoro che mi fa i complimenti per un articolo di giornale...
"Faccetta esterrefatta del primo mattino con poco sonno alle spalle" (tutti almeno una volta nella vita l'abbiamo fatta per i motivi più disparati!) e così chiedo di quale articolo stia parlando perché io sono all'oscuro ed in effetti un po' fuori sede.
E così salta fuori che 40 alunni ad una lezione dell'UNI3 han fatto notizia e che ho proprio colpito nel segno! Subito ponte telefonico verso mia madre che acquista il suddetto giornale.
Come si può definire quell'attimo in cui scopri che qualcosa che ti piace fare, di cui in quel momento non ricerchi gloria, che dà soddisfazione anche ad altri e che ha scatenato una risonanza tale da indurre qualcuno, a tua insaputa, a scrivere un articolo di giornale?
Si definisce BELLO!
E così son finita su Internet

"Successo oggi per il corso “Sociologia per principianti” alla Unitrè di Ventimiglia"
"Ventimiglia: circa 40 allievi oggi alla lezione di Sociologia all'Unitrè Intemelia"
"Ventimiglia: record di studenti per il corso "sociologia per principianti" all'Unitrè"

e sulla carta stampata con un trafiletto su "La Stampa" e l'articolo qua sotto de "Il Secolo XIX"


scusate l'ostentazione, ma dovevo metterlo tra la collezione dei bei momenti :D

lunedì 4 ottobre 2010

un fortino ai confini della nebbia

Una giornata al confine: tra Italia e Francia, tra nebbia e sole, tra luce e ombra, tra buonumore e malinconia, ecc.


venerdì 1 ottobre 2010

Un bell'attimo

E iniziamo con una nuova tipologia di post: non preoccupatevi le altre rimangono (e così sembra una minaccia...e magari per qualcuno lo è! ^_^), ma mi è venuta voglia di contribuire anche io a "il mondo fa schifo, ma non sempre e non in modo continuo!".
Per chi mi conosce bene e anche per chi segue da un po' questo blog, sa benissimo che sono costantemente e talmente presa dal "fare attenzione" che la SPN (sfiga più nera) non mi ammazzi, con una buona aggiunta (andateci pesante con la mano) di pochissima autostima (data anche dal cercare di non sparire come al solito) e una spolverata di dabbenaggine negli affari di cuore personali (se piaccio ad un ragazzo questo deve venirmelo a dire ed essere sicuro che io non abbia frainteso qualcos'altro: gente...IO NON ME NE ACCORGO!) che buona parte di quei piccoli piaceri temporanei e fugaci che il mondo dà..beh..mi passano in secondo piano!
E così, visto che c'è una sezione sul voler capire alcune assurdità, ho deciso di creare la sua controparte: GRAZIE PER QUESTO ATTIMO
Niente di che, un po' Pollyanna forse, ma (macchina fotografica alla mano o cellulare) cercherò di fotografare quelle piccole cose che ti fan pensare in quell'attimo "Ah, che carino!" oppure "Ma che bella idea!" e 30 secondi dopo sono passate; oppure quelle meraviglie che sembrano miracoli; o ancora gentilezze, genialate, insomma...basta perdere quel secondo nel mare del "oddio che schifo!"...accumula, accumula...magari un minuto riesco a recuperarlo a fine mese!

Incominciamo con un semplice sacchetto di carta: entrata in una libreria Mondadori, scelto il libro, pagato e mi viene consegnato nel classico sacchettino di carta. Fin qui tutto bene! L'occhio mi cade su di un lato e vedo un semplicissimo disegno che simula una casa e le parole "qui dentro vive una storia...". Mi ha fatto sorridere. E' una enorme banalità il pensiero che dentro quel sacchetto ci sia una storia, ma è pur sempre carina! E ad il primo che mi dice che l'autore della genialata ha scoperto l'acqua calda...beh...pensate a quanto siete felici voi di vedere l'idraulico nell'attimo di quando vi si rompe la caldaia!



Karate Kid

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