venerdì 3 settembre 2010

percezione selettiva

Vi è mai capitato di essere perseguitati da dei "segni": non intendo dei meteoriti che cadono nel vostro giardino con sopra scritto qualcosa (ehm...a qualcuno è mai successo?) e nemmeno a quelle coincidenze da confini della realtà, ma a quei messaggi subliminali percepiti dalle nostre orecchie...o meglio...dalla nostra testa!
Esempio:
innamorati persi di una persona...magari con qualche complicanza? Voilà...il suo nome vi salterà fuori ovunque: la mamma che chiama il figlio, i titoli di coda del film, il nuovo idraulico o il cartellone pubblicitario appena montato sulla strada che vi porta al lavoro;
o ancora meglio
la persona in questione è lontana e vi ha detto o fatto qualcosa che vi è rimasto in mente (in pratica ogni cosa, ma questo è secondario!)? Ecco che la televisione vi propone un bel film d'amore tipo questo



con, ovviamente, frasi e situazioni identiche...e nell'intervallo pubblicitario ecco il trailer del film creato apposta per la vostra situazione



In realtà nessuno vi sta perseguitando: è solo la vostra testa che è "orientata" in un certo modo. Quei messaggi erano già lì, ma noi semplicemente non li avevamo percepiti come importanti. Da un lato può essere visto come una difesa: il cervello è bombardato da informazioni in continuazione e deve per forza fare una cernita; dall'altro può "aggravarsi" come percezione selettiva. Se consapevole è utilissima per cercare le cose, se inconsapevole...beh...o siamo perseguitati dai segni o qualcuno ha deciso di pilotare le nostre idee su qualcosa!

Comunque, ritornando al nostro esempio, anche sapendolo...è il nostro cuore che guida certe cose, non la nostra testa! ^_^

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