martedì 23 febbraio 2010

perFiducia 2.0 e la storia di Annalucia

"Non riuscivo a capire a che punto fossi. La mia vita e la mia strada mi avevano portato fin là. Ma il bello stava per cominciare

[DESIDERIO]
o era già cominciato ed io non me ne ero accorta! Distratta come sono "il bello" avrebbe potuto investirmi ed io l'avrei semplicemente ignorato, intenta a cercare chissà che. A volte mi accadeva di desiderare una vita "nella norma": m'incantavo con gli occhi persi nel vuoto, crogiolandomi nell'idea di un buon sonno, di quelli riposanti, popolati da sogni d'oro. Effetto: la persona davanti a me si sentiva osservata!

[LA SCELTA]
Anche in quel momento ero con la mente persa, ma almeno davanti avevo un enorme scaffale di dolciumi; chiunque fosse passato di là in quel momento mi avrebbe preso per una mangiona con problemi di scelta. In realtà di scelte ne avevo già fatte in abbondanza e non avevano a che fare con le caramelle. Una di quelle era a un metro da me e si stava struggendo nel dubbio: "Nutella o tavoletta?" La presi per un braccio,

[GLI ALTRI]
e sorridendo semplicemente la spostai verso le creme. Lo scaffale della cioccolata implose: legno, metallo e polvere di cacao rovinarono lì dove prima c'era la mia migliore amica. Lei sbiancò e si aggrappò al barattolone da 750g. "Basta?!" pensai, quando sentii un rantolo accanto: un bambino era a terra, non riusciva a respirare, in un evidente shock anafilattico. Mi chinai su di lui ed urlai: avevo bisogno di aiuto!"

Quello che avete appena letto è una parte della storia che sto scrivendo per il concorso-gioco sostenuto dalla Intesa-SanPaolo: perFiducia 2.0
In pratica ci si iscrive, si crea un eroe e si seguono i suggerimenti dell'Oca (un animale mistico/moderatore) che con le sue carte magiche dà ogni 2 giorni un filo su cui tessere un pezzetto della storia (non si può andare avanti se non si è sviluppata la carta precedente!). Ci sono eroi e ci sono seguaci: chi ha più seguaci...vince! ^_^
I premi vanno dal diventare autori di un cortometraggio, a telecamere o ingressi al cinema.
C'è da dire che lo spazio per scrivere è veramente poco (per una come me...è frustrante!), ma allo stesso tempo stimolante. I diritti passano in toto all'ente (quindi se si hanno riserve su questo...meglio non partecipare) e, naturalmente, è anche un modo per avere nuovi nomi per il database della banca...ma ormai anche andare al supermercato ha la stessa valenza!

P.S.: Tra un capitoletto e l'altro ho inserito tra parentesi il nome della carta!

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