venerdì 29 maggio 2009

tra vecchi ricordi e nuovi viaggi

In "linea" dal 24 aprile al 29 maggio:
  • "Addicted" Saving Abel
  • "All These Things That I've Done" The Killers
  • "Broken Strings" James Morrison
  • "Escape" Craig Armstrong
  • "Far Away" Nickelback
  • "I Hear the Bells" Mike Doughty
  • "I'll Fly With You" Sagi Rei
  • "Iris" Goo Goo Dolls
  • "Jaded" Aerosmith
  • "Never again" Nickelback
  • "Pieces Don't Fit Anymore" James Morrison
  • "Sleeping in your hand" Elisa
  • "Somebody to Love" Queen
  • "Wisemen" James Blunt
  • "You Give Me Something" James Morrison

lunedì 25 maggio 2009

domande banali

"L'Amore? Questo tormento..."



"Il lavoro?"

Art-Journal Q18 - Q19 - Q20

Domanda # 18: che cosa c'è sulla vostra lista delle cose da fare questa settimana?
STIAMO LAVORANDO PER VOI!


Domanda # 19: Che cosa mi dà speranza?



Domanda # 20: Qual è la tua ultima ossessione?

una veste diversa

Ci sono più potenze che gravitano intorno al castello: la cooperativa Solidarietà e Lavoro, oltre ad occuparsi della sua gestione turistica, dà anche la possibilità di utilizzarlo come location per, ad esempio, matrimoni!



Predatori del Microcosmo

All'interno del castello d'Albertis vi sono periodicamente varie mostre temporanee. Attualmente c'è "Predatori del Microcosmo": una mostra, un'esperienza e un laboratorio...
Francesco Tomasinelli ed Emanuele Biggi i due curatori che, in un vortice di "pappe" per i nostri ospiti, bambini urlanti ed entusiasti, genitori curiosi e quant'altro, riescono a "gestire" tutto!
Sabato la nostra mantide orchidea ha fatto la muta: sorpresona!




Castello d'Albertis

Dal 21 aprile sono stagista al Castello D'Albertis: Museo delle Culture del Mondo di Genova. Posizionato in cima a Montegalletto è raggiungibile con un ascensore alla "Willy Wonka" (va sia in verticale che in orizzontale) ed era la "casa" del capitano Enrico D'Albertis costruita alla fine dell'800 in stile neogotico. Un mondo tutto da scoprire, assolutamente impossibile da descrivere in poche parole....così vi lascio alle immagini:

stemma del capitano il cui motto era "Tenacior catenis"


piano terra con video esplicativo


bastione cinquecentesco con canoe


teschio di Copan

una parte del parco

porta dei leoni

cannoni e munizioni

parte della facciata

entrata con mosaico "Otio et Amicis"

piano asiatico

mostra sulla etnomedicina cinese


bookshop

zona oceanica


indiani Hopi


Maya

Totem araldico e sezione espositiva


caffetteria

vista dalla sala Colombiana

statua del Colombo giovinetto

sala Colombiana

stanza del cervo

panoplie di armi

biciclo


facciata

domenica 17 maggio 2009

La Lettera Scarlatta

Nessuno può, per un periodo che non sia brevissimo, portare una faccia da mostrare a se stesso e un’altra da mostrare alla folla, senza alla fine trovarsi nella condizione di non capire più quale possa essere la vera.

(Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta)

giovedì 7 maggio 2009

"Song to the Siren"

Una di quelle canzoni che si canta in continuazione, un po' per distrarre la mente, un po' per "drogarsi" (perchè si può 'viaggiare' anche senza sostanze stupefacenti); riscoperta da poco in fondo ai miei ricordi e subito lanciata nel presente: "Song to the Siren"!

Canzone di Tim Buckley (il padre di Jeff Buckley) con cover di ogni ordine e maniera, è stata utilizzata per colonne sonore di film e pubblicità.
Ieri, mentre la canzone andava, Luca (34 anni) esclama: "Che bella canzone!", quasi 10 ore dopo e per puro caso, Davide (4 anni) al suono della melodia esordisce con la stessa identica frase! Allibita e quasi commossa ho deciso di fare questo post: spero piaccia anche a voi!

Long afloat on shipless oceans
I did all my best to smile
'Til your singing eyes and fingers
Drew me loving to your isle
And you sang
Sail to me, sail to me
Let me enfold you
Here I am, here I am, waiting to hold you


Did I dream you dreamed about me?
Were you hare when I was fox?
Now my foolish boat is leaning
Broken lovelorn on your rocks,
For you sing
Touch me not, touch me not,
Come back tomorrow
O my heart, O my heart shies from the sorrow

I am puzzled as the newborn child
I am riddled as the tide:
Should I stand amid the breakers?
Should I lie with Death my bride?
Hear me sing,
Swim to me, swim to me, let me enfold you:
Here I am, here I am, waiting to hold you.

lunedì 4 maggio 2009

Art-Journal Q15 - Q16 - Q17

Domanda # 17: qual è il mio super potere?


Domanda # 16: qual è la tua certezza?


Domanda # 15: che cosa mi rende ME stessa?


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