giovedì 28 febbraio 2008

22 maggio 2005

Maggio, la salita verso Sant'Agostino, gli ippocastani in fiore, una panchina bianca ed un lampione: atmosfera solare di un ricordo autunnale!

mercoledì 27 febbraio 2008

28 gennaio 2005

Visita, in una fredda giornata di fine gennaio, al museo regionale etnografico e della stregoneria di Triora (IM).











A ritmo

In "linea" dal 06 Febbraio al 27 Febbraio:
  • "Annachie Gordon" Loreena McKennit
  • "As" George Michael & Mary J. Blige
  • "Bad Day" Daniel Powter
  • "Breathe" Midge Ure
  • "Everybody" Backstreet Boys
  • "Everything Burns" Ben Moody feat Anastacia
  • "Far Away" Nickelback
  • "Our Truth" Lacuna Coil
  • "Rose" Nana (Black Stones)
  • "Scarbourough Fair" Glen Campbell
  • "Sleeping In Your Hand" Elisa
  • "So Close" Jon Mclaughlin
  • "Today" L' Aura
  • "What I've Done" Linkin Park
  • "Wisemen" James Blunt

07 gennaio 2005

Ancora qualche paesaggio e alcune immagini dell'albergo ristorante "Colomba D'Oro".





martedì 26 febbraio 2008

"Song" di John Donne

Go and catch a falling star,
Get with child a mandrake root,
Tell me where all past years are,
Or who cleft the devil's foot,
Teach me to hear mermaids singing,
Or to keep off envy's stinging,
And find
What wind
Serves to advance an honest mind.

If thou be'st born to strange sights,
Things invisible to see,
Ride ten thousand days and nights,
Till age snow white hairs on thee,
Thou, when thou return'st, wilt tell me,
All strange wonders that befell thee,
And swear,
No where
Lives a woman true and fair.

If thou find'st one, let me know,
Such a pilgrimage were sweet;
Yet do not, I would not go,
Though at next door we might meet,
Though she were true, when you met her,
And last, till you write your letter,
Yet she
Will be
False, ere I come, to two, or three.

sabato 16 febbraio 2008

Titolo del blog

Mi si è chiesto più di una volta il perchè del titolo del mio blog che, in effetti, non è molto invitante per un photoblog. Il tutto risale a quando le fotocamere digitali non c'erano (o meglio "non erano a portata delle tasche familiari") ed io giravo con la pesantissima macchina fotografica e i rullini di mio padre. Non avendo ereditato al 100% il talento nel disegno, mi ero buttata sulla fotografia: foto a colori e foto in bianco e nero (senza contare il bellissimo filtro effetto seppia). Paesaggi, ritratti e foto a sorpresa erano i miei cavalli di battaglia...peccato che fossi cieca come una talpa! La messa a fuoco manuale (per quanto io potessi sapere tutti i trucchi possibili e immaginabili) era una specie di spina nel fianco: il 90% delle foto sviluppate portava su di sè una, quasi impercettibile, patina sfocata...e così, all'ennesimo rullino bocciato, ho un po' abbandonato...fino all'avvento dell' autofocus!
Questa potrebbe essere una delle spiegazioni, ma Sfocata Visione è anche un modo di vedere il mondo o del mondo di vedere te... a qualsiasi mondo ci si riferisca!

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